Aggiornamento Coronavirus

Im

D.L. n. 19 del 25.3.2020
Riepilogo misure vigenti dal 26.3.2020

AUTOCERTIFICAZIONE spostamenti nuovo modello aggiornato al DL 25.3.2020
SAVNO - comunicazione proroga al 30.4.2020 pagamento rate in scadenza...
PIAVE SERVIZI SPA - il pagamento in ritardo delle bollette con scadenza 30 marzo 2020 non verranno applicate sanzioni di mora





Mercoledì 1.4.2020

Piave Servizi comunica che agli utenti che effettueranno il pagamento in ritardo delle bollette con scadenza 30 marzo 2020 non verranno applicate sanzioni di mora.

Sarà consentito ai cittadini ed attività in difficoltà la richiesta di rateizzazione dei pagamenti a costo zero

Tutti gli sportelli di Piave Servizi SPA sul territorio sono attualmente chiusi.

Sarà consentito l'accesso agli utenti solo in caso di assoluta necessità e previo

Si ricorda che per il pagamento di bollette in scadenza possono essere utilizzate le seguenti modalità:

  • tramite servizio CBILL: il nuovo servizio che permette la gestione e il pagamento direttamente online delle bollette (luce, gas, telefono, acqua e qualsiasi altro servizio fatturato in bolletta), dei pagamenti verso le pubbliche amministrazioni e altri pagamenti di ticket vari.
  • Tramite Bonifico bancario IBAN IT30D0200805364000103785487
  • Conto Corrente Postale n. 152314 presso tutti gli uffici postali utilizzando il bollettino pre-marcato allegato alla bolletta.

 

 

Martedì 31.3.2020

Alla luce dell'ordinanza della Presidenza del Consiglio dei Ministri - ulteriori interventi urgenti di protezione civile

Si comunica alla cittadinanza che:

I comuni stanno condividendo di intervenire in modo omogeneo e trasversale rispetto alle modalità più idonee, attraverso le quali far rientrare i beneficiari delle risorse da destinare a misure urgenti di SOLIDARIETA' ALIMENTARE.
Pertanto vi invitiamo ad attendere da parte dell'amministrazione indicazioni in merito ai criteri di distribuzione delle riso

 

Circolare della Protezione Civile n. 658 del 29.3.2020

 

Sabato 28.3.2020

USCITE E SPOSTAMENTI delle persone con gravi disabilità intellettive , disturbi dello spettro autistico e patologie psichiatriche ad elevata necessità di supporto.

La Circolare del 27.3.2020 redatta dalla Direzione Regionale Prevenzione della Regione Veneto prevede che le persone affette da gravi disabilità intellettive, disturbi dello spettro autistico e patologie psichiatriche ad elevata necessità di supporto, possano uscire dalla propria abitazione con l'assistenza necessaria di un accompagnatore, limitando l’uscita allo stretto necessario e adottando tutte le misure di prevenzione raccomandate dalla normativa vigente (distanza interpersonale con terze persone, uso di mascherine).

L'accompagnatore avrà cura di portare con sé apposita autocertificazione, corredata dal certificato medico, attestante la sussistenza delle condizioni di salute che sono alla base della deroga alla limitazione di circolazione sopra descritta.

Al fine di agevolare la famiglia o il tutore, l’azienda ULSS di competenza provvede a consegnare il certificato in oggetto secondo modalità concordate con la stessa famiglia o con il tutore volte ad evitare agli stessi di doversi spostare sul territorio per ricevere il certificato.

Vedi circolare

 

 

Giovedì 26.3.2020

Le novità che possono interessare:

AUTOCERTIFICAZIONE spostamenti nuovo modello aggiornato al DL del 25.3.2020

 1.) D.L. n. 19 del 25.3.2020

Esso prevede in estrema sintesi che:

✔Possono essere adottate, su specifiche parti del territorio nazionale o sulla totalità di esso, per periodi predeterminati, fino al 31 luglio 2020, una o più tra le misure restrittive riportate nel decreto medesimo, che vanno a limitare gli spostamenti delle persone e lo svolgimento di attività (economiche e non) ed eventi.

✔Continuano ad applicarsi nei termini originariamente previsti le misure adottate con i decreti del Presidente del Consiglio dei ministri adottati in data 8 marzo 2020, 9 marzo 2020, 11 marzo 2020 e 22 marzo 2020 per come ancora vigenti alla data del 25 marzo. Tali provvedimenti assumono così efficacia di legge.

✔Le Regioni, in relazione a specifiche situazioni sopravvenute di aggravamento del rischio sanitario, possono introdurre misure ulteriormente restrittive, esclusivamente nell'ambito delle attività di loro competenza.

✔I Sindaci non possono adottare, a pena di inefficacia, ordinanze contingibili e urgenti dirette a fronteggiare l'emergenza in contrasto con le misure statali, né eccedendo i limiti di oggetto.

✔Vengono introdotte le sanzioni in caso di violazione: da euro 400 ad euro 3.000 (salvo che il fatto non costituisca reato), aumentate fino ad un terzo se il mancato rispetto delle misure avviene con l'utilizzo di un veicolo.

Sì prevede anche la sanzione accessoria della chiusura dell'esercizio o dell'attività da 5 a 30 giorni.

2).Si pubblica il prospetto riepilogativo curato dall'AnciVeneto sulle misure vigenti in vigore dal 26.2.2020 vedi allegato

 

 3). La SAVNO comunica di aver posticipato al 30/04/2020, per tutte le utenze, il pagamento delle rate in scadenza. Resta inteso che lo slittamento dei pagamenti rispetto alla data riportata nel documento già spedito ai cittadini, non sarà soggetto a interessi e sanzioni.

I cittadini e le imprese in grave difficoltà finanziarie, inoltre, potranno far richiesta di rateizzazione dei pagamenti concordando tempi e modalità con i gli uffici, che, lo ricordiamo, fino a nuova comunicazione sono raggiungibili telefonicamente e/o tramite email negli orari indicati sul calendario o nel sito www.savnoservizi.it salvo piccole variazioni legate alla turnazione dei lavoratori.

 

 

Domenica 22.3.2020

DPCM del 22.3.2020

ORDINANZA del 22.3.2020

Sintesi delle misure valide dal 23 marzo al 3 aprile 2020

✅ Sospese tutte le attività produttive (se non organizzate in modalità a distanza o lavoro agile) industriali e commerciali, ad eccezione di quelle indicate nell’allegato, e delle relative attività funzionali previa comunicazione al Prefetto che ne valuta la sussistenza dei requisiti;

✅ Le attività professionali non sono sospese purché nel rispetto delle misure di precauzione previste dal DPCM 11 marzo 2020;

✅ Nelle pubbliche amministrazioni il lavoro agile è la modalità ordinaria di svolgimento della prestazione lavorativa, confermando quanto già previsto dall’art. 87 del D. L. 18/2020;

✅ Sono confermate tutte le chiusure delle attività commerciali già previste dal dpcm 11 marzo 2020 e dall’ordinanza del ministro della Salute del 20 marzo 2020;

✅ Divieto di trasferirsi o spostarsi con mezzi di trasporto pubblici o privati dal prorpio comune, salvo che per comprovate esigenze lavorative, di assoluta urgenza ovvero per motivi di salute;

✅ Consentite le attività che erogano servizi di pubblica utilità, nonchè servizi essenziali di cui alla legge 12 giugno 1990, n. 146.

✅ Confermata la chiusura dei musei nonché la sospensione dei servizi che riguardano l’istruzione ove non erogati a distanza o in modalità da remoto;

✅ Consentite le attività di produzione, trasporto, commercializzazione e consegna di farmaci, tecnologia sanitaria e dispositivi medico-chirurgici nonché di prodotti agricoli e alimentari ed ogni attività funzionale a fronteggiare l’emergenza;

✅ Consentite le attività degli impianti a ciclo produttivo continuo, previa comunicazione al Prefetto, dalla cui interruzione derivi un grave pregiudizio all'impianto stesso o un pericolo di incidenti.

✅ Consentite le attività dell’industria dell’aerospazio e della difesa, nonché le altre attività di rilevanza strategica per l’economia nazionale, previa autorizzazione del Prefetto.

✅ Le imprese le cui attività non sono sospese sono tenuti al rispetto del protocollo sottoscritto il 14 marzo 2020 fra il Governo e le parti sociali.

✅ Le imprese le cui attività sono sospese per effetto del presente decreto completano le attività necessarie alla sospensione entro il 25 marzo 2020, compresa la spedizione della merce in giacenza

Mercoledì 18.3.2020

D.L. 18/2020 del 17.3.2020 - CURA ITALIA - Misure di potenziamento del Servizio Sanitario Nazionale e di sostegno economico per famiglie, lavoratori e imprese connesse all'emergenza epidemiologica da COVID-19

Il D.L. 18/2020 prevede tra l'altro all'art. 104 la PROROGA AL 31.8.2020 della validità dei documenti di riconoscimento scaduti o in scadenza  Leggi l'articolo

Martedì 17.3.2020

Nuovo modello autocertificazione per spostamenti del 17.3.2020

Domenica 15.3.2020

Decreto#IoRestoaCasa, domande frequenti sulle misure adottate dal Governo

Domande e risposte (Faq) dal Ministero della Salute

COME RACCOGLIERE E GETTARE I RIFIUTI DOMESTICI

L'Istituto Superiore di Sanità ha realizzato una guida pratica per eliminare i rifiuti in questo periodo di emergenza sanitaria che richiede nuove regole, soprattutto per chi è in isolamento domiciliare perché risultato positivo al coronavirus. 

In quarantena obbligatoria, per esempio, i rifiuti non devono essere differenziati, vanno chiusi con due o tre sacchetti resistenti e gli animali domestici non devono accedere nel locale in cui sono presenti i sacchetti.

Se invece non si è positivi, la raccolta differenziata può continuare come sempre, usando però l’accortezza, se si è raffreddati, di smaltire i fazzoletti di carta nella raccolta indifferenziata

GUIDA PRATICA

Venerdì 13.3.2020

Circ. del Ministero della Salute del 10.3.2020 - Donazione del sangue

Circ. della Prefettura del 13.3.2020 - Disciplina sanzionataria - gestori pubblici e attività commerciali

Comunicato della Regione del Veneto n. 392 del 13.3.2020 - Nuova organizzazione della Sanità nel Veneto

Comunicato della Regione del Veneto n. 386 del 13.3.2020 - Riduzione dei servizi di trasporto pubblico locale

Giovedì 12.3.2020

DPCM del 11.3.2020

Schema violazioni disposizioni coronavirus

Autocertificazione spostamenti

 

Le novità in pillone introdotte dal DPCM 11 marzo 2020

1.            Sono sospese le attività commerciali al dettaglio, fatta eccezione per le attività di vendita di generi alimentari e di prima necessità;

Ipermercati

Supermercati

Discount di alimentari

Minimercati ed altri esercizi non specializzati di alimentari vari

Commercio al dettaglio di prodotti surgelati

Commercio al dettaglio in esercizi non specializzati di computer, periferiche, attrezzature per le telecomunicazioni, elettronica di consumo

audio e video, elettrodomestici

Commercio al dettaglio di prodotti alimentari, bevande e tabacco in esercizi specializzati (codici ateco: 47.2)

Commercio al dettaglio di carburante per autotrazione in esercizi specializzati

Commercio al dettaglio apparecchiature informatiche e per le telecomunicazioni (ICT) in esercizi specializzati (codice ateco: 47.4)

Commercio al dettaglio di ferramenta, vernici, vetro piano e materiale elettrico e termoidraulico

Commercio al dettaglio di articoli igienico-sanitari

Commercio al dettaglio di articoli per l'illuminazione

Commercio al dettaglio di giornali, riviste e periodici

Farmacie

Commercio al dettaglio in altri esercizi specializzati di medicinali non soggetti a prescrizione medica

Commercio al dettaglio di articoli medicali e ortopedici in esercizi specializzati

Commercio al dettaglio di articoli di profumeria, prodotti per toletta e per l'igiene personale

Commercio al dettaglio di piccoli animali domestici

Commercio al dettaglio di materiale per ottica e fotografia

Commercio al dettaglio di combustibile per uso domestico e per riscaldamento

Commercio al dettaglio di saponi, detersivi, prodotti per la lucidatura e affini

Commercio al dettaglio di qualsiasi tipo di prodotto effettuato via internet

Commercio al dettaglio di qualsiasi tipo di prodotto effettuato per televisione

Commercio al dettaglio di qualsiasi tipo di prodotto per corrispondenza, radio, telefono

Commercio effettuato per mezzo di distributori automatici

2.            sono sospese le attività di ristorazione (bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie), ad esclusione delle mense e del catering continuativo su base contrattuale che garantiscono la distanza di sicurezza interpersonale di un metro. Resta consentita la sola ristorazione con consegna a domicilio nel rispetto delle norme igienico-sanitarie sia per l'attività di confezionamento che di trasporto.

3.            restano aperti gli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande posti nelle aree di servizio e rifornimento carburante situati lungo la rete stradale, autostradale e all'interno delle stazioni ferroviarie, aeroportuali, lacustri e negli ospedali garantendo la distanza di sicurezza interpersonale di un metro.

4.            sono sospese le attività inerenti i servizi alla persona (parrucchieri, barbieri, estetisti) diverse da quelle individuate nell'allegato 2 (lavan¬deria e pulitura di articoli tessili e pelliccia, attività delle lavanderie industriali, altre lavanderie, tintorie, servizi di pompe funebri e attività connesse)

5.            restano garantiti, nel rispeto delle norme igieico-sanitarie, i servizi bancari, finanziari assicurativi, nonchè l'attività del settore agricolo, zootecnico di trasformazione agroalimentare comprese le filiere che ne forniscono beni e servizi.

6.            in ordine alle attività produttive e alle attività professionali si raccomanda che:

a)            sia attuato il massimo utilizzo da parte delle imprese di modalità di lavoro agile per le attività che possono essere svolte al proprio domi¬cilio o in modalità a distanza;

b)           siano incentivate le ferie e i congedi retribuiti per i dipendenti nonché gli altri strumenti previsti dalla contrattazione collettiva;

c)            siano sospese le attività dei reparti aziendali non indispensabili alla produzione;

d)           assumano protocolli di sicurezza anti-contagio e, laddove non fosse possibile rispettare la distanza interpersonale di un metro come principale misura di contenimento, con adozione di strumenti di protezione individuale;

e)           siano incentivate le operazioni di sanificazione dei luoghi di lavoro, anche utilizzando a tal fine forme di ammortizzatori sociali

Per le sole attività produttive si raccomanda altresì che siano limitati al massimo gli spostamenti all'interno dei siti e contingentato l'accesso agli aspazi comuni

PER TUTTE LE ATTIVITA' NON SOSPESE SI INVITA AL MASSIMO UTILIZZO DELLE MODALITA' DI LAVORO AGILE

Mercoledì 11.3.2020

Lettera del Sindaco alla cittadinanza

Divieti in vigore dal 8.3.2020 - quadro sinottico

Limitazioni aggregazioni

Leggi le domande e le risposte più frequenti (FAQ) della Presidenza del Consiglio dei Ministri

Martedì 10.3.2020

DPCM del 9.3.2020 -

disposizioni attive su tutto il territorio nazionale

Lunedì 9.3.2020

AUTOCERTIFICAZIONE DA COMPILARE IN CASO DI SPOSTAMENTO SU TUTTO IL TERRITORIO NAZIONALE PER MOTIVI DI LAVORO – NECESSITA’ – SALUTE….

I moduli sono disponibili in Municipio (porta d'ingresso principale) potranno essere scaricati dal modello autocertificazione spostamenti

Si tratta di una autocertificazione da compilare e portare con sè negli spostamenti, indicando il motivo per cui si effettua il tragitto. Possono essere utilizzati più moduli in caso di spostamenti per motivi diversi.

In caso di controlli, il personale di Pubblica Sicurezza avrà il compito di convalidare il documento per poi proseguire con lo spostamento.

CONSULTA IL DPCM 8.3.2020

Ordinanza n. 646 del Dip. Prot. Civ. in merito alla mobilità

Comunicato stampa del Ministero dell'Interno

mudulo autocertificazione in pdf

modulo autocertificaione in doc

Giovedì 5.3.2020

Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 4 marzo 2020 recante misure urgenti per il contenimento e la gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19

DPCM del 4.3.2020

Lunedì 2.3.2020

CORONAVIRUS, MISURE PRECAUZIONALI FINO ALL’ 8 MARZO

Come stabilito con Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 1 marzo 2020, allo scopo di contrastare e contenere il diffondersi del virus COVID-19 è disposta fino all’8 marzo, anche nella Regione Veneto:

la sospensione degli eventi e delle competizioni sportive di ogni ordine e disciplina in luoghi pubblici o privati. Resta consentito lo svolgimento di predetti eventi e competizioni, nonché delle sedute di allenamento all’interno degli impianti sportivi utilizzati a porte chiuse.

la sospensione di tutte le manifestazioni organizzate, di carattere non ordinario, nonché degli eventi in luogo pubblico o privato, compresi quelli di carattere culturale, ludico, sportivo e religioso, anche se svolti in luoghi chiusi ma aperti al pubblico come grandi eventi, cinema, teatri, discoteche, cerimonie religiose.

la sospensione dei servizi educativi per l’infanzia e delle attività didattiche nelle scuole di ogni ordine e grado, la frequenza delle attività scolastiche e di formazione superiore, comprese le Università e le Istituzioni di Alta Formazione Artistica Musicale e Coreutica, di corsi professionali, master, corsi per le professioni sanitarie e università per anziani, ad esclusione dei corsi per i medici in formazione specialistica.

l’apertura al pubblico i musei, biblioteche e archivi, con ingresso contingentato e  modalità tali da evitare assembramenti di persone e garantire ai frequentatori la possibilità di rispettare la distanza tra loro di almeno un metro.

l’apertura dei luoghi di culto è condizionata all’adozione di misure organizzative tali da evitare assembramenti di persone, tenendo conto delle dimensioni e delle caratteristiche dei luoghi, e tali da garantire ai frequentatori la possibilità di rispettare la distanza tra loro di almeno un metro.

Si ricordano infine le principali raccomandazioni igieniche, valide per tutti i cittadini, per il contenimento della diffusione del virus:

 

Lavarsi spesso le mani con acqua e sapone o con soluzioni a base di alcol

Evitare il contatto ravvicinato con persone che soffrono di infezioni respiratorie acute

Coprirsi bocca e naso se starnutisci o tossici

Pulire le superfici con disinfettanti a base di cloro o alcol

Qualora non necessario evitare luoghi chiusi e di grande aggregazione.

 

DPCM 1.2020 Gazz. Uff.

Dieci Comportamenti di seguire

Mercoledì 26.2.2020

Caro Concittadino,

a seguito dell’ordinanza n. 1 del 23 febbraio 2020, della Regione Veneto, è fatto obbligo "da parte di individui che hanno fatto ingresso nel Veneto da zone a rischio epidemiologico, come identificate dall’OMS di comunicare tale circostanza ad Dipartimento di Prevenzione dell’Azienda Sanitaria Aulss 2 - al numero 0422 323888 per l’adozione della misura di permanenza domiciliare fiduciaria con sorveglianza attiva”.

Chiama i Numeri verdi

Numero verde nazionale 1500

Numero verde Regione Veneto 800462340

Numero Azienda Ulss 2 0422 323888

Informativa Tradotta in Inglese-Cinese-Arabo-Francese

 

 

Martedì 25.2.2020

Chiarimenti applicativi in merito all'Ordinanza contingibile ed urgente n. 1 del 23.2.2020 del Ministero della salute

Lunedì 24.2.2020

I cittadini/utenti in presenza di affezioni respiratorie sono invitati a non accedere agli Uffici Comunali.

Per esigenze/emergenze contattare il n. 0422.855140

Email: info@comune.sanpolopiave.tv.it

Citizens in the presence of respiratory diseases are invited not to access the municipal offices.

For needs / emergencies contact the number 0422.855140

Email: info@comune.sanpolopiave.tv.it

Domenica 23.2.2020

Comunicato stampa Ulss 2 TV del 23 febbraio 2020 – conferenza con i Sindaci

CORONAVIRUS, OGGI IL SUMMIT CON PREFETTO, SINDACI, DIRIGENTE SCOLASTICO PROVINCIALE NELL’ULSS 2 AD OGGI NESSUN CASO, ATTIVO DA DOMANI NUMERO DEDICATO AZIENDALE

La Task Force messa in campo dall’Ulss 2 per affrontare l’emergenza coronavirus si è incontrata oggi con tutti i Sindaci, il Prefetto, il Dirigente Scolastico Provinciale, per affrontare le principali tematiche legate alla presenza di casi di malattia in Veneto.

 

Nell’Ulss 2, è stato ribadito in apertura dell’incontro, non si sono ancora registrati casi. Nella giornata di oggi erano circolate fake news sui social: nei confronti di quanti, in questo delicatissimo momento, divulgano false notizie procurando allarme ingiustificato scatteranno immediate denunce.

Nel corso dell’incontro sono stati illustrati i protocolli recepiti, sia a livello territoriale che ospedaliero, definiti dalle Autorità sanitarie centrali (Ministero della Salute e Regione del Veneto).

Nel dettaglio sono state illustrate e condivise principali azioni di sanità pubblica per il contrasto alla diffusione del virus, con particolare riferimento:

• ai contatti ad alto rischio (es. soggetti sintomatici provenienti dalla Cina o convivente di caso confermato)

• ai contatti a rischio intermedio (es. contatto consistente di caso confermato)

• ai contatti a basso rischio (es. contatti occasionale di caso confermato)

Sono stati illustrati alle autorità presenti i percorsi attivati, a livello ospedaliero, per la presa in carico dei soggetti con sintomatologia importante e per l’esecuzione degli accertamenti microbiologici.  Particolare attenzione è stata dedicata ai percorsi di emergenza-urgenza, partendo dal 118 per giungere ai Pronto Soccorso dell’ospedale Ca’ Foncello (hub) e degli altri cinque ospedali dell’Ulss 2, per i quali sono definiti appositi  protocolli operativi emergenziali. Tali protocolli prevedono, in particolare, che i casi sospetti vengano presi in carico e messi in isolamento nell’Unità Operativa di Malattie Infettive del Ca’ Foncello.

L’Ulss 2 attiverà, da domani un numero telefonico aziendale dedicato.

Il numero telefonico è lo 0422.323888: sarà operativo dalle 14 di lunedì 24 febbraio, in modalità h24, e si affiancherà al numero verde regionale, 800462340 e al 1500, attivo a livello nazionale.

Il numero telefonico aziendale avrà una funzione informativa ma, anche, operativa, in rete con il 118 e con i servizi territoriali e ospedalieri.

Sulla base dello scenario epidemiologico attuale l’Ulss 2 ha invitato i Sindaci del territorio provinciale a diffondere le principali raccomandazioni igieniche, valide per tutti i cittadini, per il contenimento della diffusione del virus:

Lavarsi spesso le mani con acqua e sapone o con soluzioni a base di alcol

Evitare il contatto ravvicinato con persone che soffrono di infezioni respiratorie acute

Coprirsi bocca e naso se starnutisci o tossisci

Pulire le superfici con disinfettanti a base di cloro o alcol

Ridurre al minimo la condivisione di oggetti

Adeguare un’adeguata areazione agli ambienti in cui si soggiorna

Qualora non necessario evitare luoghi chiusi e di grande aggregazion

Per quanto riguarda la chiusure delle scuole e la sospensione di manifestazioni e iniziative di qualsiasi natura, di eventi e di ogni forma di aggregazione in luogo pubblico o privato tutte le relative disposizioni saranno contenute nell’ordinanza che sarà divulgata a breve dalla Regione. L’ordinanza avrà ovviamente valenza regionale.

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Ufficio Stampa Ulss 2 “Marca trevigiana”

 

E per chi non conosce l'Italiano consulta il sito

Ordinanza Regionale n. 1 del 23.2.2020

Ordinanza Regionale n. 1 tradotta in lingua Araba

Sabato 22.2.2020

Nuovo Coronavirus - Aggiornamento

Comunicazione della Regione del Veneto ai Sindaci

INFORMAZIONI UFFICIALI sui comportamenti da tenere relativamente all'emergenza da Coronavirus:

Consulta il decalogo con i  “10  comportamenti da seguire +1 , e qualora non necessario, evita luoghi chiusi e di aggregazione “

Il numero utile messo a disposizione dal Ministero della Salute è il 1500 che per il Veneto mette in collegamento con una apposita unità operativa dell'ospedale di Padova.

Informazioni aggiornate anche sul sito della Ulss 2

Video informativo della Regione del Veneto: